Qualità di vita

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Per “Qualità di vita” si intende il livello di benessere individuale delle persone, o meglio ancora dei cittadini, in relazione al contesto socioculturale e ambientale in cui vivono.

Da un punto di vista scientifico-accademico il termine nasce con il Movimento degli indicatori sociali, attivo negli Stati Uniti a partire dagli anni ’60 che, come suggerisce il nome, si prefiggeva il compito di ricercare e individuare metriche e strumenti per la misurazione e la definizione della soddisfazione per la vita.

Per quanto esistano diverse definizioni possibili del concetto di Qualità di vita, possiamo considerarlo dipendente da un insieme di fattori oggettivi e materiali, dunque facilmente misurabili e comparabili, e di fattori soggettivi, legati alle relazioni personali e anche alle aspettative, ai desiderata, alla capacità di adattamento delle singole persone. In altre parole non si tratta solo di considerare elementi quali la presenza di servizi e infrastrutture in un territorio, l’assenza di criminalità, il clima o lo stato di salute, la forma fisica, il reddito individuale e familiare e così via, ma anche di valutare ed esaminare aspetti quali i rapporti con amici, parenti, vicinato e soprattutto il rapporto con se stessi, la propria immagine, i propri obiettivi di vita e la capacità individuale di fare fronte e reagire alle difficoltà della vita e di sapersi adattare.

La Qualità di vita riflette dunque la percezione che gli individui hanno del livello di soddisfazione dei propri bisogni e delle opportunità a loro disposizione per essere felici.

Fortemente interessata al concetto di Qualità di vita è l’Organizzazione Mondiale della Sanità per la quale migliorare la qualità della vita è diventato un obiettivo sempre più importante nella prevenzione della salute, il tema acquista inoltre massima rilevanza se ricondotto alla situazione di persone anziane, pazienti cronici, malati terminali e disabili.

In Italia gli studi sulla Qualità di vita si sono sviluppati in stretta relazione al tema della vivibilità della città e del territorio.

Per aumentare la qualità della vita nel contesto urbano le città vanno ripensate e riprogettate a misura umana, avendo fissi specifici obiettivi: Il verde, l’accessibilità e la vivibilità esterna, abitazioni adeguate, aree publiche di aggregazione e socialità, pedonalizzazioni ed efficienza dei trasporti.